Guida: le variabili che possono creare difetti nella stampa 3d - 1° parte

Stampare oggetti in 3d non e' un'operazione complessa. Ma stampare oggetti in 3d privi di difetti  richiede tempo, pazienza, e molta esperienza pratica. Per ottenere risultati decenti, spesso e' necessario effettuare diverse prove, sopratutto se si utilizzano nuovi materiali.

Sono talmente tante le variabili che possono provocare difetti di stampa che è praticamente impossibile ottenere un oggetto in 3d perfetto al primo tentativo di stampa.

Questa guida, essenzialmente teorica, non da la soluzione ai problemi di stampa, ma cerca di dare all'utente dei suggerimenti sulle variabili hardware e software che che possono influire negativamente o positivamente nel processo di stampa. E' rivolta essenzialmente agli utenti hanno appena comprato una stampante 3d o stanno per acquistarne una e non hanno ancora l'esperienza necessaria che contraddistingue gli utenti con migliaia di ore di stampa alle spalle.

INDICE DELLA GUIDA:

Parte 1°

  • Introduzione
  • Il primo layer
  • Osservare i primi minuti di stampa
  • Variabili hardware
    - Solidità della stampante e movimentazione degli assi
    - Tensionamento delle cinghie
    - Connessione alla rete elettrica
    - Connessione al PC
    - Tipologia del piano di stampa
    - Calibrazione del piano di stampa
    - Materiale utilizzato
    - Pulizia e lubrificazione delle parti

Parte 2°

  • Variabili Software (parametri di slicing)
    - Calibrazione asse Z
    - Calibrazione del flusso di materiale estruso
    - Altezza layer (o Layer height)
    - Diametro del filamento e dell'hotend
    - Riempimento interno (o infill)
    - Perimetri (o shells)
    - Ritrazione (o retraction)
    - Velocità (o speed)
    - Temperatura
    - Skirt
    - Supporti

Introduzione

Le stampanti 3d che fabbricano oggetti depositando filamento fuso non sono semplici da utilizzare e sono ancora ben lontane dall'essere plug & play, a differenza della maggior parte delle periferiche (webcam, joypad, stampanti inkjet o laser, etc.) che svolgono egregiamente la loro funzione semplicemente dopo essere state connesse al PC e richiedono un minimo sforzo da parte dell'utente.

Nel caso in cui la tecnologia FFF non migliorerà negli anni a venire, una possibile soluzione alle difficoltà di stampa potrà arrivare dai materiali innovativi.  Infatti i materiali oggi utilizzati (ABS, PLA) non si prestano ad una facile lavorazione post stampa rendendo quindi necessario la ricerca del settaggio perfetto e l'eventuale ricerca di problematiche che possono incidere sulla qualità di stampa.

Se e quando verranno introdotti materiali innovativi che potranno essere facilmente sabbiati e dipinti, potremo tralasciare la maggior parte delle variabili che incidono sulla qualità dell'oggetto.  Sarà sufficiente riuscire a stampare un oggetto privo di buchi. Il materiale in eccesso infatti potrà essere facilmente rimosso con una sabbiatura o con una lima.

In attesa di questi materiali, non ci resta che capire quali sono le variabili piu' importanti ed i parametri di slicing da attenzionare.

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