Un vestito stampato in 3d che ondeggia come uno in tessuto

dress 3d printedAbbiamo già visto come alcuni settori come quello dei gioiellieri si stia buttando sulla tecnologia di stampa 3d per produrre nuove creazioni. Vi ricordate questo articolo in cui si parlava di un orologio fatto in legno grazie alla stampa 3d e ai nuovi materiali?

Bene, oggi parliamo di un altro settore in cui piano piano la stampa 3d si sta introducendo, ossia la creazione di abiti.

Lo studio di design americano "Nervous System", ha creato infatti il primo vestito stampato in 3d, che si piega e svolazza proprio come un vestito comune, seguendo le pieghe del corpo, e che non rimane rigido come un baccalà. Insomma non sembra nemmeno fatto in plastica.

Tutto questo è stato creato grazie ad una particolare applicazione: Kinematics.

In pratica si parte da un classico modello 3D di un vestito, (ottenuto magari mediante la scannerizzazione del corpo che lo deve indossare). Il software si occupa poi di convertire le forme del vestito in piccoli triangoli (un po' come avviene per la preparazione di un modello 3d da stampare).
Si può agire personalizzando sia la forma, sia le dimensioni che il numero dei "tasselli", e il software mostra in tempo reale come si trasforma il vestito.
Una volta che il designer è soddisfatto, uno speciale algoritmo aggiunge ai triangoli delle cerniere che fanno in modo che il vestito non sia una struttura unica e rigida, ma una serie di maglie che si muovono uniformemente tra di loro.
Il software risolve anche un altro grande problema: ossia la dimensione della stampa. Normalmente un piatto di stampa per contenere la dimensione di un vestito, deve essere enorme, grazie a Kinematics invece, l'oggetto, tramite speciali algoritmi, viene compresso per occupare il minimo volume possibile, ottimizzando il processo di stampa, e riducendo il volume addirittura dell’85 per cento.

 

dress 3d printed

Le prime prove di stampa sono state fate in collaborazione con Shapeways e i loro laboratori di New York. Come si può vedere dal filmato, da una stampante 3d industriale SLS, esce un ammasso polveroso. I tecnici prendono l'ammasso e lo inseriscono in una struttura di contenimento, e con cautela, come fossero archeologi, intenti a scoprire le ossa di un "Tirannosaurus Rex", portano alla luce il vestito, stampato interamente in nylon.

Nel filmato stesso ad un certo punto si vede aprire una porta ed entrare la modella che dovrebbe indossare il vestito. Per chi è più interessato a lei anziché al vestito e alla tecnologia con cui è stato creato, vi posso dire che si chiama Lana Briscella è che in realtà è la co-disegnatirce del vestito insieme a Jessica Rosenkrantz.

Il vestito su misura è una struttura finemente modellata creata da ben 2.279 pannelli triangolari unici collegati tra loro da 3316 cerniere, stampato in un unico pezzo in nylon. Mentre ogni componente è rigida, in aggregato, si comportano come un tessuto continuo che permette al vestito di conformarsi in modo flessibile e fluido in risposta al movimento del corpo.

 

Il comfort è stata una delle principali preoccupazioni della designer Jessica Rosenkrantz, che ha fatto numerose prove prima di dresscreare questo vestito. E' patita dal creare semplici gioielli stampati in 3d, per passare ad un gradino sempre più complesso partendo da un braccialetto, poi una cintura, e infine un corpetto, prima di passare a un intero abito. Ha poi lavorato a stretto contatto con i progettisti di Shapeways per risolvere alcuni problemi ed ottimizzare la qualità di stampa e l’estetica.

La trama dei triangoli rende il vestito particolare e facile da indossare (ma anche da togliere!)

A differenza di altre creazioni di abiti stampati in 3d in cui chi li indossa sembra che vesta con un'armatura medioevale, l’abito indossato da Lana si muove aderendo perfettamente e scorrendo proprio come un tessuto.

Il risultato finale è stato talmente tanto notevole da aver convinto il celebre museo di arte moderna MoMA di New York ad acquistare sia il vestito sia la tecnologia con cui è stato realizzato.

A questo link potete provare un esempio del programma Kinematics. Al momento è limitato solo alla creazione di orecchini, bracciali, girocolli, ma in futuro potrebbe essere esteso alla creazioni di abiti in 3d con questa tecnologia.

Non sapete che regalo fare per San Valentino o per il compleanno della vostra ragazza? Che ne dite di regalarle un gioiello o ancora meglio un abito creato grazie a queste nuove tecnologie?

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