Modellazione e scansione 3d: strumenti per passare da una idea al prototipo

Con questo articolo inauguriamo la nuova rubrica per imparare la modellazione 3d. Verranno trattati argomenti di interesse che guideranno il lettore alla scoperta degli scanner 3d, alle tecniche da utilizzare per realizzare un modello 3d indossabile, al flusso di lavoro da seguire per trasformare una idea in un prototipo, corsi di grafica 3d e tanto altro ancora!

Buona lettura.

Come ormai sappiamo bene, la stampa 3d e' entrata di diritto nell'olimpo delle nuove tecnologie ambite da tutti, esperti e non. Senza dubbio e' la tecnologia che in un futuro a medio termine sicuramente sconvolgerà l'intero mondo manifatturiero e quello "home made" fatto di hobbisti e semplici curiosi.

Ma decidere di acquistare una stampante 3d è solo il primo passo da compiere per entrare nel mondo della digital fabbrication.  Infatti per stampare un oggetto 3d è fondamentale avere il modello 3d.

Esistono diversi modi per avere un modello 3d:

In questo articolo parleremo della modellazione 3d e degli scanner 3d, strumenti per passare da una idea al prototipo.

Prendiamo ad esempio una cover per cellulare, delle scarpe da ginnastica o magari il casco di Iron Man. Vi siete mai chiesti come nascono questi prodotti che devono adattarsi ad oggetti o parti del corpo già esistenti ?

Processo creativo e strumentale

Ci sono sostanzialmente due approcci al processo creativo finalizzato alla stampa. Utilizzarne uno piuttosto che un altro dipende dalle finalità che si vogliono raggiungere. Per creare modelli 3d di oggetti indossabili è necessario utilizzarli entrambi.

Il primo consiste nello sviluppare ex novo una idea partendo da un disegno 2d. Si parte da un semplice schizzo su carta oppure su tavoletta grafica e successivamente lo si modella in 3d all'interno di software di modellazione 3d (nei prossimi articoli vedremo quali). Quindi sarà necessario ottimizzarlo per la stampa 3d.

Come è possibile vedere dalle foto sotto visualizzate, questo approccio creativo richiede i seguenti passaggi:

  • disegno 2d del concept
  • modellazione 3d del concept
  • ottimizzazione del modello
  • rendering fotografico
  • stampa 3d

schizzo-stampa3d

Il secondo approccio richiede invece uno strumento denominato scanner 3d la cui funzione è quella di "analizzare" ogni singolo punto dell'oggetto 3d. I punti vengono quindi elaborati dal software di scansione 3d al fine di ottenere un modello 3d su cui è possibile lavorarci. Questo approccio è denominato di reverse engineering, ovvero ingegneria inversa. Questo approccio lo definiamo anch'esso creativo in quanto in base alla qualità della scansione 3d (strettamente connessa alla qualità dello scanner) è necessario intervenire in modo creativo per ottimizzare il modello per la successiva  fase stampa 3d.

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