Scienziati australiani sviluppano sostituto osseo sintetico grazie alla stampa 3d

La maggior parte delle persone nella comunità stampa 3d avranno sentito parlare delle numerose ed interessanti nuove applicazioni mediche della tecnologia di stampa 3d che sono state attuate di recente. Avrete, ad esempio, certamente sentito parlare delle nuove protesi artificiali realizzate grazie alla stampa 3d.

Oggi parliamo di un team di scienziati australiani che hanno stampato un sostituto osseo grazie alla manifattura additiva.

Le ossa sono delle strutture molto difficili da replicare sinteticamente in laboratorio, hanno delle strutture particolari: sono rigidi all'esterno ma porosi nella parte interna, ciò consente all'osso stesso di essere leggero e robusto.

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fonte Wikipedia

"Come si può creare una struttura leggera ma nel contempo robusta?" - è stata la domanda di molti scienziati.

Fino ad oggi l'unica soluzione disponibile era l'impianto nell'osso di una struttura esterna, molto spesso in titanio. Se questa resta una soluzione accettabile (non ottimale) per piccole sostituzione d'osso, non si può dire lo stesso per rimpiazzare grandi porzioni d'osso.

Un recente annuncio a Shanghai potrebbe però cambiare tutto questo. Il team australiano ha rivelato di essere riuscito a sviluppare un materiale stampabile che è oltre 100 volte più forte di ogni materiale presente oggi sul mercato. I ricercatori australiani, in collaborazione con "Shanghai Ninth People's Hospital" sono ora in grado di stampare un materiale in grado di ricreare l'esatta struttura scheletrica di ogni paziente.

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Studiando i componenti delle ossa come Collagene e Calcio, la prof.sa Zreiqat e il suo staff, hanno sviluppato un materiale ceramico che copia la struttura e l'aspetto di un osso umano: è resistente e poroso ed è molto simile all'osso umano.

Ciò significa che è abbastanza forte da resistere alla pressione di utilizzo, ma anche abbastanza porosa per permettere al sangue e le cellule di attraversarlo. Inoltre, sarà anche in grado di favorire la rigenerazione di nuove cellule ossee nella posizione corretta. Poiché la ceramica è bioattiva (contiene delle "cellule seme") può rimpiazzare l'osso naturale senza rigetto.

Oltre a questo, la cosa eccezionale è che il materiale non solo non causa il rigetto, ma addirittura sembrerebbe favorire la rigenerazione ossea rendendolo particolarmente interessante e di gran lunga superiore ad altri materiali sintetici attualmente in uso.

Questo materiale sintetico, con tutte le sue proprietà uniche, viene prodotto utilizzando la tecnologia di stampa 3D consentendo ai ricercatori di sviluppare un'impalcatura 3D con la forma e le dimensioni corrette necessaria per l'impianto.

La dott.sa Zreiqat e il suo team stanno attualmente lavorando su esperimenti per la rigenerazione maxillo-facciale, che è una rigenerazione molto più difficile rispetto alla riparazione dei difetti più piccoli. In un recente simposio, la professoressa Zreiqat ha espresso la speranza di vedere un uso clinico di questi nuovi materiali entro i prossimi 10 anni.

Anche questa notizia, come altre del genere riguardanti la medicina, potrebbero rivoluzionare completamente la professione medica e consentire un incremento notevole nella qualità della nostra vita futura.

Voi che ne pensate?

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