Guida: PLA e ABS. Quale materiale utilizzare per stampare oggetti in 3d?

Le principali differenze fra il PLA e ABS.

filamentoLe stampanti 3d che costruiscono oggetti mediante deposito di materiale fuso utilizzano come materiale di stampa il PLA e l'ABS. Esistono in commercio anche altri materiali, ma questi sono i piu' utilizzati.

Conviene utilizzare per stampare oggetti in 3d il PLA o l'ABS ? La risposta a questa domanda dipende dall'utilizzo che si intende fare dell'oggetto. Bisogna sperimentare e ancora sperimentare (se vuoi saperne di piu' sui filamenti in generale puoi leggere il nostro approfondimento, oppure consultare la sezione relativa alle FAQ, con oltre 100 domande frequenti)

Per aiutare gli utenti a scegliere il materiale più giusto ho riassunto brevemente le caratteristiche del PLA e dell'ABS:

PLA

  • PLA  è l'abbreviazione di acido polilattico ed è una plastica fatta di amidi rinnovabili come il mais o canna da zucchero. E' quindi biodegradabile;
  • Durante l'estrusione il pla produce un odore zuccherino, quindi non tossico;
  • La temperatura di estrusione puo' variare da 160° C a 220°C;
  • Le parti che si ottengono dal PLA sono più rigide rispetto a quelle dell'ABS che invece sono  più flessibili;
  • Le parti stampate in PLA hanno una finitura leggermente lucida;
  •  Le parti stampate in PLA sono meno soggette alla deformazione e sono più appiccicose rispetto a quelle in abs. Questo significa che è possibile stampare oggetti in PLA senza particolari accorgimenti;
  • Le parti stampate in PLA  iniziano a deteriorarsi a 60°;
  • Il PLA ha un coefficiente di attrito piu' alto rispetto all'ABS. Richiede quindi più forza durante l'estrusione;

ABS

  • L'ABS (abbreviazione di acrilonitrile-butadiene-stirene) è una termoplastica derivata dal petrolio;
  • Durante l'estrusione produce un leggero odore di plastica bruciata e produce fumi tossici. E' quindi raccomandabile avere una buona ventilazione;
  • La temperatura di estrusione può variare tra 220 e 260 gradi Celsius;
  • Le parti stampate in ABS sono meno fragili delle parti in PLA;
  • Le parti stampati in ABS tendono a deformarsi piu' facilmente;
  • Le parti stampate in ABS non aderiscono al piano di stampa se non adottando particolari accorgimenti, come ad esempio il piano riscaldato oppure utilizzando il cosiddetto blu-tape;
  • In generale, le parti stampate con ABS hanno una finitura più lucida rispetto alle parti PLA;
  • Le parti stampate in ABS cominciano a deformarsi (punto di inflessione sotto carico) a circa 100 ° C ;
  • L'ABS ha un coefficiente di attrito inferiore rispetto al PLA e richiede meno forza durante l'estrusione;

In definitiva conviene utilizzare il PLA se la stampante è posizionata in un locale non ventilato. Se invece si dispone di una ventilazione adeguata e si ha la necessità di stampare oggetti che devono avere una certa resistenza e durata nel tempo, conviene utilizzare l'ABS. Bisogna comunque precisare che alcune aziende hanno messo in commercio nuovi filamenti che utilizzano un PLA più resistente.

Se vuoi vedere le caratteristiche tecniche non solo dell'ABS e del PLA ma di tutti i filamenti, ti invitiamo a consultare il nostro servizio Schede tecniche a confronto che ti permetterà di conoscere non solo i filamenti in commercio, ma anche confrontarne le caratteristiche tecniche. Il servizio e' disponibile anche per gli scanner 3d, le stampanti 3d e le penne 3d.

 

Aggiornamento (22-12-2015)

E' da poco disponibile in commercio un degno sostituto dell'ABS. Il filamento ASA infatti presenta caratteristiche tecniche decisamente superiori all'ABS con la caratteristica principale di resistere agli agenti atmosferici (raggi UV ed acqua). Per saperne di piu' leggi l'articolo sul filamento ASA.

 


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