Prodotto il primo oggetto utile nello spazio grazie alla stampa 3d

Vi ricordate di quando abbiamo parlato della Stazione Spaziale Internazionale ISS e delle prime stampe 3d nello spazio? Ebbene il compito principale era creare pezzi di ricambio che potevano servire direttamente sulla ISS, senza dover aspettare che il pezzo arrivasse dalla Terra.

spazio, NASA, stampa 3d, chiave cricchetto

Quando il comandante della Stazione Spaziale Internazionale Barry Wilmore ha avuto bisogno di una chiave, piuttosto che dover aspettare l'arrivo di quel pezzo con una costosissima missione di supporto (o arrangiarsi alla bell'e meglio per risolvere il problema), la NASA gli ha inviato un file digitale.
Questa è la prima volta che un file di un modello 3d, è stato inviato da Terra per creare un utensile. Ora la NASA ha reso open-source i file in modo che sia possibile scaricare questo pezzo di storia e di stamparlo sulla propria stampante.

L'utensile è una chiave a "cricchetto" da circa 11 centimetri di lunghezza e 3 centimetri di larghezza creata da Noah Paul-Gin, un ingegnere al "Made In Space Inc." una società del nord della California con cui la NASA ha stipulato un contratto per progettare, costruire e gestire la stampante 3d inviata sulla ISS. Per generare la chiave ci sono volute quattro ore.

spazio, NASA, stampa 3d, chiave cricchetto

Con questa prova finale della stampante in questa fase delle operazioni, la NASA ha voluto convalidare il processo di "print-on-demand", che sarà fondamentale per i viaggi più lunghi su Marte ha spiegato Niki Werkheiser, program-manager del centro Marshall della NASA di Huntsville, Alabama.

Possono essere richiesti mesi o anche anni per ottenere attrezzature per lo spazio, per missioni di esplorazione, e inviarle dalla Terra può essere impossibile. Questa tecnologia potrebbe rivoluzionare completamente le nuove missioni di esplorazione della NASA.

"Oggi è possibile trasmettere un file cosi velocemente quanto è possibile inviare una e-mail, questo apre il campo per infinite possibilità per tutti i tipi di applicazioni che si possono fare" - Werkheiser ha poi aggiunto - "Siamo in grado di creare oggetti che prima non potevano nemmeno essere spediti nello spazio".

Oltre a questa, ormai famosa chiave, sono stati stampati altri 20 oggetti, nel corso della sperimentazione sulla stampa 3d nello spazio. L'unico oggetto non programmato è stata appunto la chiave a cricchetto.

Alla fine della missione gli oggetti saranno riportati sulla Terra per essere studiati, esaminati approfonditamente e confrontati con delle copie stampate sulla Terra.

I dati raccolti da questi primi test aiuteranno la NASA e Made In Space a prepararsi per la seconda fase delle operazioni di stampa in programma per l'inizio del 2015.

"Per la nostra prossima fase delle operazioni, stiamo lavorando con gli astronauti per identificare gli strumenti esistenti che siamo in grado di riprodurre con la stampante 3d." ha detto Werkheiser.

Volete stamparvi un oggetto che certamente entrerà di diritto nella storia delle missioni spaziali?
Qua troverete i file della chiave a "cricchetto", ossia il primo utensile stampato con uno scopo reale nello spazio.

Search