Foodini, la prima stampante 3d per cibi

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Nasce la prima stampante per la produzione di cibi, si chiama "Foodini", è creata dalla spagnola Natural Machines e permette di stampare numerosi cibi come impasto per la pizza, purè, formaggi, senza contare le applicazioni di pasticceria come la crema per dolci e la cioccolata.

foodini, stampante 3d. cibi, dolci, Natural MachinesIl problema principale è che dopo la stampa dovrete necessariamente cuocere il prodotto, se non volete mangiarvi la vostra pizza stampata cruda!

Di stampa di cibi se ne era già sentito parlare ad inizio anno scorso, e molti prototipi hanno visto la luce. Natural Machines ha lanciato la campagna per finanziare la propria stampante su Kickstarter e questa potrebbe essere la prima stampante per cibi a essere commercializzata.

foodini, stampante 3d. cibi, dolci, Natural MachinesPraticamente dal ricco catalogo di esempi che si vede sul sito la stampante è in grado di creare di tutto, dai bignè, alle torte, alle polpette, perfino ai panini! Oltre a questo, qui potrete  addirittura trovare delle divertenti video-ricette da mettere in pratica per testare le capacità della stampante.

Ma come funziona questa stampante 3d?

"Foodini" al momento e' dotata di sei capsule che possono contenerei 6 ingredienti diversi alla volta. L'estrusore, simile ad una siringa è in grado di rilasciare gli ingredienti seguendo una sequenza predeterminata, ognuno con una proprio pressione e una propria temperatura di dosaggio.
In tal modo forma il cibo sul piatto (questa volta piatto è proprio la parola giusta!) di stampa. Successivamente è in programma l'espansione del numero di capsule per contenere più ingredienti.

Non so quale possa essere la qualità delle "stampe", ma sarei curioso di provarla e di assaggiare qualche capolavoro culinario creato con questo attrezzo da cucina!

foodini, stampante 3d. cibi, dolci, Natural MachinesSi stima che il prezzo della stampante si aggirerà sui 1000 Euro, e gli inventori sperano che diventi con il tempo un normale accessorio da cucina. Se il prezzo si abbasserà ulteriormente, secondo me, potrebbe essere così.

Non so se arriveremo a questo punto: oltre che ad avere una stampante 3d in ogni casa, anche una stampante per cibi in ogni cucina, ma quello che è certo è che le applicazioni della stampa 3d sono praticamente infinite, i limiti stanno tutti sta nella fantasia di chi le utilizza.

Che ne pensate?

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