Docente scopre metodo per stampare muscoli artificiali in 3d

muscoli-stampati-in-3dNei prossimi anni ci saranno diverse novità in campo medico per quanto riguarda la stampa in 3D. Vasi sanguigni, tessuti, organi, tutto potrà essere stampato in tre dimensioni. Tuttavia, è stato dimostrato come la tecnologia di stampa 3D possa fare molto di più per il mondo medico rispetto al semplice “bioprinting”. Fergal Coulter, docente e dottorando presso il College of Art & Design and Build Environment presso la Nottingham Trent University, sta sperimentando tecniche di stampa e di scansione 3D per creare muscoli artificiali.

Si tratta essenzialmente di membrane di gomma (in questo caso silicone) ricoperte di elettrodi conduttivi ed estensibili che vengono stampati su entrambi i lati. Le membrane possono essere impilate per aumentare lo spessore. Quando viene applicata una tensione agli elettrodi, le cariche opposte si attraggono e questo si traduce in uno schiacciamento della gomma e un allungamento generale della parte.

Questo progetto permette di avere un tipo molto speciale di muscolatura, nota come Dielectric Elastomer Actuators (DEA). Perfetto per una varietà di applicazioni mediche, questi DEA possono anche essere utilizzati per la realizzazione di protesi bio-robotiche 3D, settore in cui sono potenzialmente in grado di fare una grande differenza.

Come parte del progetto di stampare in 3d muscoli artificiali, Fergal ha iniziato la scansione e la stampa su strutture gonfiate (palloncini) utilizzando più strati di silicone duro. Questo rende la DEA molto più efficiente. Un aspetto critico è che la DEA funziona in maniera molto più efficiente quando la gomma è allungata e tenuta in tensione ed è per questa ragione che è importante gonfiare i palloncini.

Questa ricerca sarà sicuramente portata avanti nel prossimo futuro, anche se Fergal è attualmente in fase di completamento della sua tesi di dottorato. Non vediamo l'ora di saperne di più.

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