Corso online sul bioprinting: parti del corpo stampate in 3d

corso sul bioprintingLa medicina insieme alla tecnologia stanno aprendo scenari impensabili solo fino a qualche anno fa. Cosi’ come era impensabile poter solo immaginare di costruire in 3d un organo complesso come puo’ essere il fegato oppure il cuore.

Nell’ultimo anno abbiamo trattato diversi articoli sui progressi che la medicina sta facendo grazie alla stampa 3d. Prendiamo ad esempio gli articoli sulla stampa in 3d di ossa sintetiche, impianti craniali, impianti spinali. Sono solo alcuni esempi della stampa 3d applicata alla medicina.

Ma l’applicazione che interesserà tutto il genere umano sono le parti del corpo stampate in 3d .  Sono molti i laboratori e le università che stanno facendo ricerche per stampare in 3d interi organi difficili da reperire o comunque difficili da trapiantare per via del rigetto.

logo universitaDa oggi anche i non addetti ai lavori possono saperne di piu' grazie all'Università del Wollongong (Australia) in collaborazione con FutureLearn,  che ha pubblicato il 23 Novembre un corso gratuito di 4 settimane sul bioprinting. E' tuttora possibile iscriversi.

 

In questo corso gratuito vengono descritte le tecniche di bioprinting ed i biomateriali fino ad oggi utilizzati per creare impianti sul nostro corpo e si rivolge non solo agli studenti delle scuole superiori per invogliarli a seguire una laurea in medicina una volta terminati gli studi ma a tutti coloro che vogliono saperne di piu' sul bioprinting. Infatti il corso oltre ad essere gratuito è aperto a tutti, indipendentemente dagli studi effettuati e dalle proprie conoscenze in materia.  L’unico requisito è ovviamente la lingua inglese.

muscolo-stampatoin3d

Muscolo stampato in 3d

Il corso focalizza l’attenzione sulle tecniche utilizzate per il bioprinting inclusa la stampa 3d con argomenti su: maschere per trapianti facciali, impianti personalizzati al titanio per la ricostruzione dell’anca e la stampa di organi con inchiostro infuso di cellule staminali. Ai partecipanti al corso verranno date istruzioni per progettare e stampare modellini in 3d delle “proprie creazioni”.

Frequentando questo corso si troveranno le risposte alle seguenti domande:

  • Che cos’è la stampa 3d ?
  • E’ possibile stampare strutture che incorporano sia componenti artificiali che cellule vive ?
  • Quanto tempo passerà prima di poter stampare interi organi da trapiantare ?
  • Che cosa e’ possibile fare oggi con il bioprinting e cosa sarà possibile fare fra 20 anni o fra 50 anni ?
  • E quali sono i limiti di questa tecnologia ?

Un corso decisamente interessante non solo per chi si occupa di medicina ma anche per tutti coloro che vogliono approfondire l'argomento sulla stampa di organi artificiali. Ci auguriamo che anche altre università seguano l'esempio dell'università del Wollongong.

Search