Come valutare i filamenti per le stampanti 3d

In questo articolo dedicato ai filamenti parleremo delle linee guida su come confrontarli e soprattutto forniremo delle utili informazioni per aiutare l'utente a selezionare il filamento migliore per le proprie esigenze.

17902684_10210924532086940_1440152835_oLa prima cosa da valutare è il Packaging, ovvero la scatola in cui è contenuto il filamento. In genere è di cartone. Questa tipologia di packaging permette ad esempio di scrivere informazioni importanti sull'utilizzo del filamento come ad esempio la temperatura di stampa o altri settaggi importanti da ricordare in fase di stampa.

Aprendo qualsiasi filamento è importantissimo che questo sia conservato sottovuoto in un sacchetto, in quanto l’umidità rovinerebbe il filamento specialmente quelli PLA-based.


17902895_10210924532526951_1042932126_o
Infine è importante valutare la rocchetta in cui è avvolto il filamento. Vedremo che il cilindro interno se è troppo stretto, avremo difficoltà di stampa soprattutto nella parte finale della bobina.

Acquistato il filamento, per valutarne la qualità, si consiglia di spezzare un piccolo pezzettino. Un buon materiale dovrebbe avere una buona piegatura e non rompersi subito. Ad esempio un PLA preso di umidità si spezza facilmente e ciò lo rende pessimo per la stampa. L’ABS non subendo deterioramenti ambientali resta sempre molto duttile, di contro i materiali simil legno sono necessariamente troppo rigidi ed è normale che si rompano facilmente.

Un altro elemento da valutare e' il colore che influenza notevolmente la qualità del prodotto in quanto i coloranti aggiunti mutano la struttura molecolare del filamento cambiando sia la temperatura di estrusione, sia il risultato finale.

Paradossalmente fra due PLA di marche diverse la differenza la fanno proprio gli additivi.  Così come fra PLA della stessa marca la differenza di colore può rendere semplice e pulita la stampa con un colore piuttosto che con l’altro.

Come vedremo nelle prove che faremo, e' importante individuare i settaggi corretti per poter ottenere delle stampe 3d di qualità. 

 

Per ottenere una buona stampa può essere necessario individuare solo la temperatura ideale di estrusione, oppure con determinati filamenti e' necessario utilizzare altri settaggi come la velocità di estrusione, il flusso e la ventilazione ecc e naturalmente assicurarsi che il primo layer dell'oggetto da stampare in 3d aderisca bene al piatto di stampa.

17886899_10210924583928236_1695407043_o

 

L'oggetto una volta stampato dovrà passare altri test, quali rottura, duttilità, graffio e calore. Accertati che l'oggetto superi i test indicati, potrà essere levigato e carteggiato utilizzando la carta vetrata oppure appositi solventi per la fusione a freddo. Infine l'oggetto potrà essere dipinto utilizzando appositi colori.

Search