3d Printing School - Primi passi per stampare in 3d

Primi passi per stampare in 3d: finalmente si stampa!

La guida 3d Printing School sta per concludersi e l'argomento primi passi per stampare in 3d fornirà le ultime informazioni di base necessarie per capire come costruire un oggetto in 3d.

Dopo aver acquistato la stampante 3d, la prima operazione da fare è leggere il manuale di istruzioni fornito a corredo, qualora sia disponibile, per conoscere bene le potenzialità ed i limiti della stampante.

A questo punto si deve disporre del modello che si vuole stampare in 3d.

Le strade che possiamo seguire sono 3:

  • disegnare un modello 3d con un software di modellazione grafica
  • utilizzare uno scanner 3d
  • scaricare un modello 3d da internet

Per disegnare un modello 3d è necessario saper utilizzare programmi cad come blender, sketchup, autocad, etc.

Lo scanner 3d è indubbiamente il metodo più veloce per la creazione di un modello 3d copia di un oggetto reale. Ma anche questa soluzione presuppone la conoscenza e l'acquisto del software di scansione, nonche' dello scanner stesso

Entrati in possesso del modello 3d, se questo non e' nel formato STL, è necessario convertirlo.

Per effettuare la conversione anche questa volta si possono utilizzare due strade:

  • utilizzare la funzione esporta in STL del programma di grafica
  • utilizzare un software specifico, come ad esempio meshlab

Non tutti i programmi di modellazione 3d dispongono della funzione nativa esporta in STL. In genere sono disponibili dei plugin, gratuiti o a pagamento che aggiungono questa funzionalità. Qualora non sia disponibile il plugin, si può ricorrere al download del software meshlab (http://meshlab.sourceforge.net/) che ha, fra le sue funzioni anche quella di convertire il file nel formato STL.

Una volta che abbiamo il nostro file 3d in formato STL è necessario convertirlo nel formato G-code. Questa operazione può essere fatta con il software gratuito skeinforge (http://fabmetheus.crsndoo.com/)

Infine è necessario aprire il file convertito in G-code con il software Replicator G. Con questo software si definiscono alcuni parametri importanti per la stampa dell’oggetto 3d, quale ad esempio la temperatura di fusione o la posizione dove stampare l’oggetto sul piano della stampante.

Questa è solo una delle procedure che è possibile seguire per arrivare all’oggetto stampato.

Infine consiglio di leggere l'articolo su Netfabb, un software la cui versione base gratuita può essere di grande aiuto per trovare errori di costruzione e validare il modello STL.

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